Gruemire

Unità Amministrativa Gruemirë – Malësi e Madhe

L’unità amministrativa di Gruemirë è la più grande del comune di Malësia e Madhe. Si trova nel nord-ovest dell’Albania e confina con le unità amministrative di Koplik, Qender, Postribë e con il lago di Scutari. Altri confini amministrativi coincidono con elementi naturali come: il torrente di Banushi a ovest e la fonte di Vraka a est.

La sua superficie è di 119,4 km2, con il 64% coperto da montagne. Il territorio amministrativo dell’unità di Gruemirë comprende 29 villaggi, tra cui i più importanti sono: Gruemirë, Linaj, Kurtë, Rrash-Kullaj, Grudë, Vorfë, Boriç i Madh, Boric i Vogël, Omaraj, Grill, Demiraj, Ktosh, Mushtjerra, Vajush, Lepurosh, Egç ecc.

Il clima meditarraneo favorisce la coltivazione di tabacco, salvia, abete rosso, quercia, frassino, corniolo, prugna selvatica, ecc… Bagnata a 7 km dal lago Shkodra, Gruemirë offre un paesaggio meraviglioso e molto attraente per i residenti e un potenziale turistico incomparabile per gli stranieri. La presenza della sorgente del Vraka e del torrente di Rrjoll e la varietà di animali e uccelli selvatici rendono questa zona attraente per lo sviluppo del turismo lacustre e degli sport di caccia.

La storia di Gruemire risale al I secolo a.C., quando qui viveva la prima tribù dei labeati. In seguito, con la formazione del Regno di Illiria nel IV-III secolo a.C. divenne parte del Regno degli Ardiani.

La prova più vivida della storia di Gruemirë proviene dall’albanologo austro-ungarico Teodor Ipen nel 1905, che afferma che “al tempo di Skanderbeg, una fortificazione era stata costruita sul castello della città di Balleza come base per l’opposizione al Veneto”.

Ci sono diverse teoria riguardo all’etimologia del nome “Gruemire”. Alcuni affermano che il nome derivi da una tribù di nome Gruemiri che aveva la sua zona natale a Gruemirë. Altri invece pensano che derivi dalle parole “Grua” e “mire”, che in albanese significano “donna” “buona”. Ciò ha dato credito alla teoria secondo la quale il nome potrebbe far riferimento ad una donna che avrebbe avuto esercitato una forte influenza su questa zona. Un’altra teoria ancora suggerisce che Gruemire derivi da “Kurumira” che significa “torrente/pozzo buono”.

Dal punto di vista culturale, la zona è arricchita da opere come: Il vecchio ponte ad arco sul fiume Rrjoll nel villaggio di Ktosh, che collegava Malësia e Madhe con Scutari. Anche nel villaggio di Gruemirë-çesme si trovano le rovine di un villaggio che è stato completamente trasferito a Venezia.

Basandosi sui dati archeologici, etnografici e linguistici, l’odierna Gruemire rappresenta la continuazione della cultura illirica-arbëresh-albanese.